Islanda.
Viaggio alle scoperta delle zone più remote dell’isola in compagnia di guide professioniste italiane
tra ghiacciai, deserti sabbiosi, geyser, vulcani e sorgenti termali, con la vostra moto enduro o quad recapitati
dall’organizzazione, o come passeggeri sui 4x4 di appoggio logistico.
L’itinerario è articolato nelle zone più selvagge e sconosciute dell’isola
dove solo l’uso di fuoristrada permette la percorrenza di piste e campi di lava
in scenari aspri e dall’aspetto lunare. I campi tendati messi a disposizione dall’organizzazione
sono la chiave per visitare remoti paesaggi in totale autonomia lontani
dalle caotiche mete comuni. La filosofia di questi viaggi si basa sulla
ricerca delle rotte meno frequentate dal turismo e sulla possibilità di
allontanarsi dai rumori accampandosi con tende nel silenzio dei deserti e
nei luoghi dove la natura è più integra. Dal punto di vista geologico e
naturalistico, riduttivo sarebbe parlarne in così poche righe, l’Islanda
rappresenta infatti una delle aree più interessanti della terra: isola
generata da vulcani, luogo dove è possibile osservare le forze che hanno
modellato il nostro pianeta nella loro massima espressione. La presenza di
guide professioniste, conoscitori del territorio e degli usi e costumi locali,
consente di carpire le caratteristiche ambientali e culturali più vere e
nascoste, spesso trascurate dal turismo di massa.
Le guide costruiscono personalmente gli itinerari, sfruttando le caratteristiche
geologico-naturalistiche del terreno, in modo da arricchire ulteriormente la vacanza del gruppo.
I programmi di questo tipo di viaggio (viaggi di ricerca, tour con 4x4, trekking, ascensioni alpinistiche)
possono subire variazioni senza preavviso, a discrezione delle guide, per cause meteorologiche, meccaniche, logistiche.
Il clima. Appena sotto il circolo polare artico l’Islanda gode degli influssi mitigatori della corrente del golfo del Messico;
le temperature subiscono un notevole riscaldamento ed in estate si aggirano intorno ai 15°/18°C di giorno e 5°/8°C di notte.
Il vento frequente favorisce un clima estremamente variabile, con versanti meridionali piovosi e aree settentrionali asciutte.
La presenza di una fascia di grossi ghiacciai nell’Islanda meridionale, blocca il passaggio delle perturbazioni e determina
una vasta area arida e desertica nelle regioni centrali.
Gli Islandesi appartengono al ceppo scandinavo e parlano la più antica delle loro lingue, che deriva direttamente dalla lingua dei vichinghi.
Da quando hanno popolato l’isola attorno al 900 d.c. hanno in parte abbandonato il mare per diventare, attraverso i secoli un popolo
di pastori e agricoltori.
Nelle regioni dei fiordi si sono invece insediati coloro che preferivano vivere in mare: qui troviamo villaggi costruiti tra le rocce e nascosti tra i fiordi, in cui vivono pescatori timidi e riservati. Sono un popolo molto attaccato alle tradizioni. Nella cultura popolare molta importanza rivestono ancora oggi le figure mitologiche dei Troll, Elfi e Gnomi.
|