Il viaggio in dettaglio, notizie utili,
attrezzature e programma giornaliero.
PROGRAMMA GIORNALIERO
G1 - Partenza da Milano. Arrivo a Keflavik, trasferimento a Reykjavik e
sistemazione in Guesthouse. BB
G2 – "Dall’Europa all’America" ovvero visita della formidabile area di contatto
tra la zolla americana a quella europea un sito caro agli appassionati di
geologia al cospetto di pareti di basalto in un canyon selvaggio. Breve
trasferimento al campo di Gaysir "il padre di tutti i Gayser". Campo . FB
G3 - Fjallaba il Parco naturale più famoso d’Islanda, coloratissime montagne e
scenografiche pozze termali naturali dove faremo il bagno proprio sotto una
gigantesca colata lavica. Campo nei pressi delle sorgenti calde. FB
G4 - Giornata di osservazione e scoperta a piedi nel fantastico ambiente
vulcanico la guida ci condurrà in valli costellate di pozze termali
coloratissime e colate antiche ma ancora fumanti, pranzo al sacco e rientro nel
pomeriggio per un rilassante bagno alle pozze nel mezzo di una verdissima
torbiera. Campo. FB
G5 - Il viaggio prosegue in uno degli scenari più esotici del pianeta…come sulla
Luna in ampi allineamenti di vulcani ammantati dalla sabbia con laghi craterici
colorati. Passeggiata sul cratere per osservare alcune strane rocce. Campo in un
cratere estinto che contiene un lago verde. Campo. FB
G6 - Traversata dello Sprengisandur attraverso una pista che bordeggia il
ghiacciaio del Vatnajokull, guglie e crateri imponenti con colate laviche estese
nel Vedivotnahraun, poche equipaggi ogni stagione si cimentano in queste
desolate ed affascinanti piste. Di seguito nella porzione finale dello
Sprengisandur sino al rifugio Nydalur dopo avere percorso il secondo deserto
lunare dell’isola. Pernottamento in rifugio di montagna. Rifugio. FB
G7 - Percorriamo la pista più selvaggia dell’isola, tra dune di sabbia nera e
guadi, lungo un itinerario che si snoda a pochi metri dal ghiacciaio Vatnajokull.
Nel primo pomeriggio escursione sul ghiacciaio dove la guida esperta di
glaciologia ci spiegherà la dinamica di formazione delle realtà ambientale più
estesa d’Islanda "il ghiaccio". In serata arriveremo nell’area più remota
dell’isola a 2 passi dal ghiacciaio e al cospetto di un imponente vulcano a
scudo. Campo nel deserto. FB.
G8 - Ancora pista nel deserto, una gigantesca piana proglaciale che separa i
ghiacci dalle distese di sabbia dell’Askia, meta della giornata, un grande
cratere sprofondato, all’interno del quale ci sono 2 colorati laghi. Visita dei
campi di lava nelle vicinanze. Campo. FB
G9 - Regione geotermica di Krafla e del lago Myvatn, dove si possono osservare
le ultime lave eruttate nel 1995. I campi geotermici di Krafla sono il nostro
rientro temporaneo alla civiltà con l’arrivo nella pittoresca Husavik con
possibilità di piccola crocera di avvistamento balene e bagni caldi serali nella
piccola ma bene attrezzata piscina del paese. Campeggio in paese. FB
G10 - Brevi osservazioni delle colonie dei coloratissimi “Pulcinella di Mare” e
dei vari ambienti naturali della tundra artica. Arrivo nel pomeriggio al canyon
di Asbyrgi. Campo attrezzato in un bosco di betulle. FB
G11 - Cascate di Dettifoss, poi in serata si raggiunge una spiaggia abitata da
foche, sterne artiche e stercorari alla foce del Jokulsa Adal un grande fiume
glaciale. Campo a Egilstadir. FB
G12 - Lungo le coste del sud una successione di fiordi e ghiacciai fino alla
laguna di Jokursarlon colorata baia piena di iceberg . Avvistamenti di foche tra
i ghiacci e suggestivo campo tra i ghiacci. FB
G13 - Trasferimento a Reykiavik non prima di avere visitato La baia di Vik.
Pranzo alle scogliere e alle immense spiagge con le pittoresche colonie di
sterne artiche e puffin. Arrivo in serata a Reykiavik . Pernottamento in guest
house con colazione. Guest house BB
G14 - Colazione in casa e visita di Reykiavik e delle sue formidabili piscine
calde. Possibilità di concordare con la guida il programma di visita della
città. Pernottamento in guest house con colazione. Guest house. BB
G15 - Trasferimento a Keflavik e Volo per l’italia.
ATTREZZATURE
Richiedere lo specifico allegato riguardante gli indumenti e le attrezzature
consigliate.
L'organizzazione fornisce, tende, stoviglie e cucina da campo; è richiesta
collaborazione con le guide durante le attività e i campi. Obbligatorio sacco a
pelo e materassino personali. Si consiglia vivamente di limitare il peso e
l’ingombro del bagaglio personale per agevolare il movimento del gruppo durante
il viaggio.
Note:
Benché sia compito delle guide organizzare i campi per i bivacchi notturni,
cucinare e fare approvvigionamento viveri, ai partecipanti è richiesto di
montare e smontare le tende loro fornite e collaborare alla vita di campo.
L’estate islandese è fresca, ed il clima difficilmente prevedibile. Max. 15/20°,
min. 5°C, le giornate sono luminose, soprattutto in luglio quando non diventa
mai buio.
Fortemente consigliato sacco a pelo in piumino confort – 5° extrem –10°C.
Torcia. Indumenti di lana. Giaccavento e pantavento, scarponcini.
I campi sono bivacchi in aree desertiche o artiche ricche di fascino ma prive di
appoggi logistici (nei campi liberi non vi sono servizi).